Contapassi e pedometri online

Contapassi e pedometri online quale acquistare

Il Contapassi , detto anche pedometro è uno strumento che serve, tra le altre funzioni, di contare i passi ! Ma non sottovalutate questo piccolo dispositivo, grazie ad esso possiamo non solo mantenerci in forma, ma anche monitorare lo stato di salute, la qualità di una determinata attività fisica, capire se camminiamo
o ci alleniamo abbastanza per il nostro tipo di esigenza o semplicemente per non avere una vita troppo sedentaria, ecc. Ma quali sono le funzioni di base di questo piccolo dispositivo?

Dalle funzioni base a quelle avanzate dei contapassi

Il Pedometro o orologio fitness, come già detto, permette di contare in tempo reale il numero di passi effettuati, ma anche la distanza percorsa, la velocità del nostro passo, la frequenza cardiaca, le calorie bruciate, ecc… inoltre grazie a questo fantastico strumento possiamo impostare determinati allenamenti e via via aumentare difficoltà ed intensità.

Queste sono solo le funzioni base, il mercato offre veramente un’ampia scelta di contapassi, da quelli più semplici a quelli più sofisticati con funzioni davvero sorprendenti.

Tra queste troviamo: connessione ai cellulari sia Android, IOS, SMS, ID chiamate, sveglia, antifurto e finder per cellulare, pressione sanguigna, monitoraggio della qualità del sonno, e-mail, chiamate, avvisi sui social media, attenzione al rischio di pressione arteriosa, rilevamento degli esercizi, numero di passeggiate, promemoria sedentari, monitoraggio per tutte le condizioni atmosferiche, registrazione degli esercizi giornalieri, insomma dei piccoli computer sulla salute personale.

I contapassi  possono essere da polso, da caviglia, da tasca e da cintura. Vediamo i migliori contapassi acquistabili online.. ecco una lista con le offerte migliori per prodotti di alta qualità, con funzioni avanzate:

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Contapassi e benessere

Sicuramente il contapassi è un dispositivo di benessere e salute, ci aiuta a motivarci, a tracciare i nostri allenamenti, tenere tutto sotto controllo, battito cardiaco, distanza, calorie, ecc… per chi si affaccia allo sport per la prima volta o per chi è già un esperto, questo piccolo strumento è davvero indispensabile.

Per quanto riguarda l’acquisto, se siete alle prime armi conviene acquistare un pedometro di base, con funzioni minime, se siete degli sportivi da tempo allora conviene acquistare un contapassi con funzioni più hi-tech, in modo da programmare allenamenti, passeggiate, corse, ecc.

I contapassi vengono anche chiamati Bracciali Fitness, Smartband, Pedometri da polso, orologi per allenarsi, sono adatti a persone di ogni età e ce ne sono per tutte le tasche, da quelli più compatti e leggeri a quelli dal design accattivante, inoltre alcuni possono essere usati anche come semplici orologi da polso.

Come si connette il contapassi al telefono?

Connettere il contapassi al nostro cellulare è davvero un gioco da ragazzi, basta un minuto:

  1. Scaricare l’App dedicata al vostro pedometro dall’ App Store o da Google Play, ricordatevi di controllare se la versione del vostro cellulare Android o IOS siano adatte, ossia se non sono troppo absolete.

  2. Attivare il bluetooth del cellulare, quindi attivare il contapassi.

  3. Dall’ App selezionare: accoppia dispositivo, se non dovessero “trovarsi”, selezionate cerca dispositivo e successivamente selezionare accoppia dispositivo. A questo punto i due dispositivi si connettono e sincronizzano insieme.

Contapassi come funziona

Il Contapassi o Pedometro misura i passi che facciamo direte voi…. ma non è solo questo il suo funzionamento. Innanzitutto occorre capire che le funzioni si questi oggetti da fitness si differenziano in base al modello, in linea di massima però tutti i contapassi sono in grado di misurare in tempo reale i passi che una persona effettua in un periodo di tempo  scelto, inoltre vengono misurate le calorie bruciate, la velocità e la distanza percorsa.

I contapassi si differenziano poi anche in base al modo che possono essere portati, ossia possono essere da polso, questi sono molto simili a degli orologi, ci sono quelli da tasca e altri che possono essere agganciati sui vestiti ecc. A nostro parere quelli più comodi sono senza dubbio quelli da polso!

Contapassi : calorie e cardiofrequenzimetro

Il contapassi come abbiamo detto è un utile strumento per allenarsi, adatto a bambini ed anziani. Una delle funzioni peculiari del contapassi è la misurazione delle calorie.

Questo avviene grazie a numerosi dati che questo fantastico strumento monitorizza, come distanza percorsa, frequenza del battito cardiaco, flusso sanguigno, ecc. Incrociando e calcolando tutti questi dati il pedometro sarà in grado di dirci quante calorie abbiamo consumato per una determinata passeggiata, allenamento o corsa.

Inoltre, grazie al cardiofrequenzimetro incorporato questo strumento, ci permette di misurare il battito cardiaco in modo accurato, questo accade grazie ad un sensore posto all’interno del nostro orologio fitness.

Il cardiofrequenzimetro viene anche chiamato cardiometro, quindi grazie alla misura del battito cardiaco, si misurerà anche la frequenza cardiaca e si avrà infine un quadro completo dello sforzo a cui siamo sottoposti .

Ricordiamo che il cardiofrequenzimetro ci dà la possibilità di regolare il nostro allenamento; per esempio grazie ad esso possiamo rimanere nei parametri della “ zona cardio “, o per esempio possiamo aumentare il di volta in volta l’intensita dell’allenamento monitorando sforzo e fatica, inoltre quelli più avanzati forniscono dati sulle dinamiche di allenamento, metriche e dati del nostro corpo, ecc.

Quindi quando acquistate un contapassi fate attenzione che abbia anche la funzione di cardiofrequenzimetro!!

Differenze tra contapassi pedometro e cardiofrequenzimetro

Muoversi fa bene, non lo scopriamo ora. Se poi lo facciamo con cognizione di causa, fa anche meglio. La tecnologia, ancora una volta, ci dà una mano, mediante dispositivi che ci aiutano a tenere sotto controllo i nostri passi, e non solo: calorie consumate, distanze kilometriche, qualità e quantità del sonno e, soprattutto, frequenza cardiaca.

Sostanzialmente simili, questi dispositivi presentano comunque delle differenze dovute alle funzioni integrate, alla modernità del modello, nonché alle necessità del singolo “podista”, che può decidere di acquistare un semplice contapassi o pedometro, soltanto per un monitoraggio sulla quantità di movimento effettuato, piuttosto che un fitness tracker, o cardiofrequenzimetro.

Il primo è un rilevatore dotato di un accelerometro in grado di monitorare le variazioni di movimento di una persona, captandole e registrandole, in modo da poter realizzare il conteggio dei passi eseguiti durante una determinata attività podistica. Il secondo, invece, è un bracciale che, nella forma, può somigliare ad un contapassi basilare, e che in effetti ne mantiene la stessa funzione, ma che presenta anche ulteriori possibilità di controllo, come il monitoraggio delle varie attività sportive, il consumo calorico e, soprattutto, la frequenza dei battiti del cuore.

Il pedometro può essere un utile strumento per tutti quegli adulti che hanno un’attività fisica non agonistica e non particolarmente intensa, ma che desiderano tenere traccia dei propri percorsi, nonché dei progressi a livello di quantità di passi, magari di settimana in settimana. La maggior parte di questi dispositivi base, non è in grado di distinguere, per esempio, fra il ritmo di una camminata e quello di una corsa, così come non rileva l’orario in cui si è svolta l’attività, e non dice nemmeno con che velocità o quanti km sono stati effettuati.

Il contapassi si limita infatti, tramite piccoli sensori, contenuti a volte anche in un orologio da polso, al mero conteggio proprio e solo dei passi: in questo modo, è pertanto possibile regolarsi sull’indicazione unica della quantità, posto che l’ideale sarebbe effettuare una camminata di almeno 10.000 passi al giorno.Potrebbe anche essere utilizzato uno smartphone di ultima generazione, che al suo interno presenta tale funzione, semplicemente attivandola, scaricando la relativa app e tenendolo in tasca o nella borsa.

Per chi, invece, fa attività sportiva ad un certo livello, con una frequenza periodica e ha necessità, o semplicemente desidera, ottenere maggiori informazioni e monitoraggi sul proprio stato durante la corsa, o la pedalata, o altro, ovviamente è necessario ricorrere a device più sofisticati, al fine di poter verificare gli sforzi che l’organismo compie, così come per individuare eventuali problematiche che potrebbero insorgere proprio a seguito di un’attività fisica non idonea.

In questi casi, si può scegliere nella vasta gamma dei fitness tracker, bracciali in grado di registrare altri dati fondamentali, come il ritmo dei passi, l’orario in cui si compiono, qual è il dispendio calorico a cui si è sottoposti durante lo sforzo, ecc. Non basta: tali piccoli ma potenti dispositivi si interfacciano con tablet e smartphone, all’interno dei quali specifici software prelevano le informazioni e ne creano grafici, da cui è possibile stabilire il tipo di allenamento, i movimenti specifici, e confrontare fra loro i vari dati per evincere i progressivi miglioramenti legati, per esempio, ad una necessità di dimagrimento o di maggiore attività.

Ma la funzione forse più importante la riveste il bracciale con un cardiofrequenzimetro integrato che, com’è ovvio intuire, consente di monitorare costantemente la frequenza dei battiti, sia in movimento che a riposo.  Pur essendo indispensabile ai professionisti, in realtà è utile anche per chi non lo è, poiché può fornire indicazioni sugli sforzi che si stanno facendo, dando modo alla persona di calibrare l’allenamento in una maniera corretta, senza esagerazioni né limitazioni.Il cardiofrequenzimetroche può essere semplicemente da polso o collegato ad una banda toracica, misura i battiti del cuore al minuto, oltre naturalmente ad altre funzioni, mediante segnali GPS, quali il tempo di contatto al suolo, la lunghezza del passo e il rapporto tra l’oscillazione verticale e l’ampiezza della falcata.

I modelli con fascia cardio, che funge da trasmettitore, (forse all’inizio un po’ più fastidiosi e scomodi del semplice bracciale, mentre in seguito subentra l’abitudine), risultano essere ancora più precisi nelle rilevazioni, leggermente diverse fra polso e torace, ricavabili grazie a sensori elettromagnetici, che vengono poi ricevuti e visualizzati sul display del dispositivo. Meglio, dunque, scegliere questa tipologia se l’attività è altamente professionale o, comunque, in caso di necessità di rilevazione cardiaca da tenere sotto controllo.