Orologi Contapassi Funzioni

Orologi Contapassi e pedometri funzioni

Partendo dal presupposto che dovremmo riuscire a camminare almeno 30 minuti al giorno, per avere una forma in linea con la buona salute dei nostri muscoli e del sistema cardio vascolare, è bene coltivare questo dinamismo e farlo attrezzandoci con abbigliamento comodo, scarpe adatte e un contapassi, uno fra i dispositivi per il wellness più commercializzati, sia sotto forma di orologio/bracciale, sia come pedometro da allacciare alla cintura o alle stringhe delle scarpe sportive.Naturalmente, diversi sono i modelli e le funzioni, in base alle tipologie e ai brand più venduti, da scegliere a seconda delle necessità di ciascuno. Analizziamoli insieme.

Per tenere conto della propria attività podistica, intensa o meno che sia, la funzione base del contapassi è fondamentale, proprio per monitorare in maniera precisa e regolare la cadenza dei passi eseguiti in ogni corsa o camminata, posto che l’ideale sarebbe arrivare a 10.000 al giorno, pur sapendo che, assai frequentemente, impegni di lavoro e familiari, meteo e molto altro, possono distrarci dal raggiungimento di questo obiettivo.

Buona parte dei modelli di orologio contapassi e podometro oggi sul mercato è dotata di accelerometro integratoche, oltre acontare i passi, misura anche la distanza dei km percorsi, informazioni entrambe utili come riferimenti attendibili per i nostri allenamenti, sia su strada sia in palestra.

Sfruttarne le funzionalità al meglio, significa conoscere tutte le potenzialità e, soprattutto, i diversi servizi che un pedometro può offrire: tra questi, sottolineiamo l’utilità della barra motivazionale, una linea posta sul bracciale che cambia colore ed emette una vibrazione dopo un certo periodo di inattività, per indicare la necessità di muoversi ed evitare altri periodi prolungati sedentari.

Un’altra funzione che può spronare nell’attività fisica periodica è l’obiettivo “passi giornalieri”, personalizzabile, per invogliareadaumentarne progressivamente il numero da fare ogni giorno, meglio se in collaborazione con l’analisi del calcolo del dispendio calorico, rilevabile, oltre che in base alla nostra attività, anche dalle caratteristiche personali, anagrafiche e fisiche.

Non dimentichiamoci, comunque, che nemmeno di notte il contapassi si ferma, poiché un’altra sua funzione è proprio quella di monitorare quantità e qualità del sonno, peravere una precisa lettura delle ore trascorse dormendo, in maniera leggera o pesante, con la consapevolezza di svegliarci puntuali al mattino, grazie alla sveglia integrata.

Sappiamo che la tecnologia viaggia a ritmi velocissimi, e che il domani, a volte, è già ieri per tutti gli apparecchi informatici: pertanto, volendo acquistare un contapassi, se ne consiglia un modello fra i più recenti ed accessoriati, al fine di restare, è proprio il caso di dirlo, “al passo” il più possibile con i tempi e con le modifiche elettroniche.

Ed è in quest’ottica che i dispositivi più evoluti sono dotati di ricezione dei satelliti GPS, utili per localizzare la posizione di un determinato punto dell’itinerario: tramite la tecnologia satellitare, il contapassi registra la traccia del percorso durante la camminata, presentando dati attendibili, oltre che sul conteggio dei passi, anche sul tempo e la distanza percorsa. Inoltre, con un deviceGPS, è possibile eseguire un allenamento con un profilo sport preimpostato, come camminata, marcia/corsa o attività ciclistica.

E sempre fra le novità dei contapassi di ultima generazione, ancora grazie all’accelerometro integrato, possiamo registrare l’individuazione automatica dell’attività fisica, una funzione in grado di rilevare il cambio di movimento, attivando all’istante il profilo corretto per ogni attività. Non solo: alcuni modelli innovativi sono anche in grado di monitorare i piani di scale che saliamo e scendiamo durante l’arco della giornata, quando non siamo tanto pigri da prendere la scala mobile o l’ascensore, naturalmente!

Mediante la tecnologia Bluetooth, inoltre, è possibile associare il pedometro allo smartphone e, in questo modo, visualizzare notifiche in arrivo direttamente al polso, come chiamate, mail, messaggi whatsapp o sms, e, con un’opzione denominata indicativamente “trova il telefono” è anche possibile recuperare il dispositivo quando non ci si ricorda più dove sia stato messo. Sempre grazie a questa connessione, alcuni contapassi possono “dialogare” con determinate piattaforme in grado di raccogliere dati e percorsi, con possibilità di trasformarli in grafici o in monitoraggi, per statistiche personali o miglioramenti da programmare, così come con i principali social network, come Facebook o Twitter, per restare sempre connessi anche durante lo sport.

Infine, importantissima, non possiamo dimenticare la funzione di rilevazione cardiaca al polso, che monitora il battito del cuore H24, mediante un sistema di moduli LED sempre accesi, da posizionarsi sopra il polso, per garantire l’aderenza ottimale, evitando, se possibile, una zona di pelle tatuata.